Noi Altri
Giuseppe Pisoni, Marco Calegari, Baldovino Midali, Gianni Gritti, Sergio Manzoni, Duilio Gervasoni, Marco Manganoni, Federico Gianati, Luca Ronzoni, Domenico Begnis
Giuseppe Pisoni
nasce tra le nebbie delle risaie nella pianura milanese ma cresce sui primi rilievi delle Prealpi Orobie nella Valle Brembana.
Escursionista sulle Alpi, si dedica alla fotografia; zaino e cavalletto in spalla, inizia il viaggio alla ricerca di un suo punto di vista e di un linguaggio. Fotografa natura e paesaggio ispirandosi ai maestri: da Luigi Ghirri a Walker Evans, Ansel Adams e Stephen Shore. Ha esposto le sue opere in mostre collettive come socio del Circolo Culturale G. Greppi di Bergamo, gruppo fotografi.
Collabora all'edizione di libri ed opuscoli per la parte iconografica.
Marco Calegari
è del 1954 e fotografa per passione dall'età di sedici anni. Insegnante e progettista, vive per lunghi periodi in città e per altri in montagna. Per diletto è ceramista, disegnatore e falegname; nel futuro intende studiare le antiche tecniche fotografiche ed i nuovi strumenti digitali. Nel ritrarre gli Escavatori di Ardesia si è misurato con le difficoltà del fotografare le persone in modo così diretto. Il fotografo osserva il mondo e lo rappresenta, è una continua ricerca personale, ma la fotografia cattura la personalità del fotografo e ritrae egli stesso.
Baldovino Midali
La fotografia è l'atto finale di un lungo lavoro che richiede mesi o addirittura anni di ricerche, di studi e di documentazione sul territorio. Comporta numerosi appostamenti e lunghe osservazioni sugli animali che si vogliono fotografare per capirne le abitudini, i percorsi e i comportamenti.
E' quello che fa Baldovino Midali che non si accontenta di ottenere una foto occasionale, ma documenta esaurientemente i diversi aspetti della vita della fauna locale, immedesimandosi quasi nell'animale stesso per carpire anche gli attimi più intimi.
Gianni Gritti
ama tutto della montagna: i grandi spazi alle alte quote e i piccoli borghi antichi, i personaggi caratteristici, i fiori e gli animali di cielo, di terra e di acqua.
Da trent'anni li ritrae con innumerevoli scatti. Le sue fotografie sono esposte dappertutto a San Giovanni Bianco, il suo paese; si possono ammirare nei corridoi e nelle sale d'aspetto dell'Ospedale Civile, nei locali pubblici, al Palazzetto dello Sport.
E' impegnato nella locale sezione del Club Alpino Italiano ed organizza incontri divulgativi nei quali presenta le sue opere.
Sergio Manzoni
vive a San Giovanni Bianco per adozione: la sua origine è Taleggio. Dopo una vita lavorativa è arrivato il momento della pensione; così ha potuto dedicarsi alle sue passioni, fra queste la fotografia. Ama ritrarre le vie e le piazze del suo paese nei momenti di maggior vitalità, ma anche quando le vie sono deserte perché tutti sono impegnati nelle proprie occupazioni.
Come l'amico calzolaio, all'interno della sua bottega.
Spesso visita Taleggio, non distante, che lo attrae con la pace, i profumi, i colori della natura.
Duilio Gervasoni
nato a Sedrina, pur vivendovi, non si sente legato alla terra d'origine; è cittadino del mondo. Tanta è la voglia di evadere, di viaggiare, leggere, conoscere. Il mare, la montagna, i grandi boschi sono per lui l'espressione della vita. Li stiamo distruggendo.
Per mantenere vivo il ricordo del naturale, del primitivo, gli è venuta incontro la fotografia: immortala ciò che lo colpisce, tutto, lo conserva come un bene prezioso. Qualcuno poi vedrà!
La passione nacque da ragazzo con la sua Voigtländer, dono del padre; cominciò a stampare fotografie. A fasi alterne, continua.
Marco Manganoni
cresciuto nel piccolo paese di Cusio, inizia i suoi primi scatti con una reflex Minolta all'età di sedici anni.
La passione per la montagna ed il forte legame con il territorio di origine lo portano fin da subito a fotografare scorci e momenti di vita dell'Alta Valle Brembana.
L'adesione immediata al gruppo fotografi brembani nel 2006 segna il passaggio alla fotografia digitale; restano però invariati i temi trattati, tant'è che collabora con le Associazioni e la Pro Loco alla valorizzazione della Valle Averara.
Federico Gianati
è da poco entrato nel mondo dell'arte fotografica, quasi per caso. Le immagini che presenta costituiscono la prima esposizione delle sue opere; la sua attenzione si è rivolta all'espressività degli elementi archi-tettonici, alla composizione delle forme spaziali in rapporto con la luce. Per questo motivo, e forse per l'interesse verso un sapore drammatico (o drammaturgico) dei soggetti ritratti, preferisce la resa in bianco e nero.
H. D. Thoreau:
Il cielo è sotto i nostri piedi come sopra la nostra testa.
Luca Ronzoni
Ovunque uno possa andare, troverà sempre una finestra aperta sul Mondo.








Domenico Begnis
in gioventù ha visitato diversi Paesi mediterranei, da Tangeri all'isola di Favignana e fino ad Atene, con lenti viaggi in
automobile.
La numerosa ed amabile compagnia di viaggio ha contribuito non poco a fargli cogliere di ogni luogo visitato la sua propria bellezza.
La solare Spagna ha lasciato un ricordo bellissimo.
In particolare la città di Granada, ai piedi dei monti, lo ha rapito con le sue persone, i vicoli, le piazze e con la magica atmosfera de la Alhambra e il Generalife.
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Last update: January 1, 2012